EUROJERSEY e il suo programma di sostenibilità: nel 2024 si certifica come prima azienda tessile italiana MADE GREEN IN ITALY e pubblica il nuovo FOOTPRINT REPORT per il quarto anno consecutivo, attivando anche una nuova partnership con HUMANA People to People Italia.
L’impegno di EUROJERSEY nel campo della sostenibilità si rafforza dal 2007, anno in cui l’azienda ha introdotto il programma SensitivEcoSystem, una rivoluzione orientata a ridurre gli impatti ambientali e sociali lungo tutta la filiera. I tessuti Sensitive Fabrics sono scelti dai principali marchi dei settori sport, abbigliamento, intimo e costumi da bagno non solo per le loro prestazioni, ma anche per l’eccellenza dei processi produttivi e la misurazione dell’impatto ambientale.
Grazie allo studio PEF – Product Environmental Footprint, verificato e validato da un ente terzo indipendente, EUROJERSEY si è certificata come la prima azienda tessile italiana MADE GREEN IN ITALY. Questo schema nazionale volontario, proposto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, valuta e comunica l’impronta ambientale dei prodotti, con una certificazione unica che valorizza la manifattura tessile responsabile italiana.
Il direttore generale, Andrea Crespi, afferma: “Per EUROJERSEY, la certificazione MADE GREEN IN ITALY rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di sostenibilità iniziato nel 2007. Nel 2019, siamo stati precursori della PEF autodichiarando il nostro impatto ambientale; oggi raggiungiamo un nuovo traguardo con l’obiettivo di ridurre ulteriormente la nostra impronta a tutela del territorio e della filiera tessile italiana”.

Tra i principali obiettivi raggiunti nel 2023, si segnalano l’efficientamento termico, con un risparmio di 643.000 metri cubi di gas metano grazie al rinnovamento della centrale termica, e l’uso esclusivo di energia elettrica da fonti rinnovabili. Gli impianti fotovoltaici a pannelli solari installati e ampliati nel 2023 hanno permesso a EUROJERSEY di coprire il 5% del fabbisogno energetico complessivo.
Sul fronte del risparmio idrico, l’introduzione della tecnica di stampa Ecoprint ha ridotto del 60% il consumo d’acqua nel processo di produzione del tessuto stampato. Inoltre, grazie all’adesione al CONSORZIO RETEX GREEN di Sistema Moda Italia, EUROJERSEY ha ottimizzato la gestione dei rifiuti tessili, anticipando le normative sul riciclo.
EUROJERSEY può vantare un valore economico generato di circa 76,7 milioni di euro, con 73 milioni di euro distribuiti, dimostrando la capacità dell’azienda di generare un impatto positivo a beneficio degli stakeholder e del territorio.

Un altro importante progetto è la partnership con HUMANA People to People Italia ONLUS, un’organizzazione di cooperazione internazionale che promuove un processo virtuoso e trasparente di raccolta, selezione e vendita di abiti usati.
In collaborazione con EUROJERSEY, verranno organizzati webinar formativi per sensibilizzare i dipendenti sui temi della sostenibilità nella filiera tessile e sull’economia circolare. Inoltre, a partire da settembre 2024, saranno installati Eco Box all’interno dei reparti produttivi per la raccolta di abbigliamento usato.
Il Footprint Report 2023 è consultabile sul sito di EUROJERSEY qui.
Cos’è la certificazione MADE GREEN IN ITALY?
Si tratta dell’unica in grado di coniugare la dimensione delle performance ambientali dei prodotti, in tutta la loro catena del valore, con la dimensione del “made in Italy”, legata alle eccellenze del sistema produttivo nazionale. Ed è inoltre la prima e unica certificazione di matrice istituzionale e di natura pubblica basata sulla metodologia europea PEF.
Infine, MADE GREEN IN ITALY è l’unica certificazione in grado di mixare e integrare requisiti che richiedono alle imprese aderenti allo schema di comunicare l’impronta ambientale dei prodotti ai propri clienti e consumatori.
La certificazione MADE GREEN IN ITALY è disponibile al seguente link.